Nel panorama economico italiano, emerge un modello d’impresa che sta dimostrando come il legame con il territorio e il capitale umano non sia solo un valore etico, ma un fattore strategico di competitività. Sono le “imprese coesive”, un concetto analizzato a fondo dal rapporto “Coesione è competizione”, promosso da Fondazione Symbola, Unioncamere e Centro Studi Tagliacarne, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, AICCON e Ipsos.
Ma cosa si intende per impresa coesiva? È un’azienda che costruisce attivamente un ecosistema di relazioni solide: non solo con i propri dipendenti, ma anche con i clienti, i fornitori, le altre imprese, le istituzioni locali, le associazioni e il mondo del non-profit. Vede nel “fare rete” e nel radicamento territoriale una leva per innovare e crescere.
I numeri del modello coesivo
I dati più recenti del rapporto evidenziano una crescita robusta di questo modello.
- Diffusione crescente: Nel 2024, le imprese coesive rappresentano il 44% delle imprese manifatturiere italiane.
- Un trend solido: Si tratta di un aumento significativo di 12 punti percentuali rispetto al 32% registrato nel 2018 (e un punto in più rispetto al 2023).
- Reti più forti: Non solo aumentano di numero, ma intensificano le loro relazioni. Il numero medio di legami attivati con soggetti del territorio è passato da 1,9 nel 2018 a 2,8 nel 2024.
Perché le Imprese Coesive sono più performanti
L’analisi del Centro Studi Tagliacarne e Unioncamere dimostra che la coesione si traduce direttamente in migliori performance economiche. Queste imprese, rispetto a quelle “non coesive”, registrano risultati superiori in termini di fatturato, occupazione ed export.
Il loro vantaggio competitivo si basa su una maggiore propensione all’innovazione e alla gestione delle grandi transizioni:
- Sostenibilità Ambientale: 7 imprese coesive su 10 (70%) hanno effettuato investimenti green negli ultimi tre anni.
- Transizione Digitale: Oltre 8 imprese su 10 (80%) hanno investito in tecnologie digitali 4.0.
- Ricerca e Sviluppo: Più del 60% di esse ha investito in attività di Ricerca e Sviluppo.
In sintesi, l’impresa coesiva investe di più sul capitale umano, sull’innovazione e sull’ambiente, generando un circolo virtuoso che rafforza sia l’azienda stessa sia la comunità in cui opera.

